Italiano    English    Deutsch    Français    Español
Informazioni per il turismo, l'ospitalità, gli eventi e i prodotti tipici
  Vai al sito ufficiale del Comune di Colle di Val d'Elsa  Conosci Colle di Val d'Elsa città del Vino  Conosci Colle di Val d'Elsa città del Biologico  Conosci Colle di Val d'Elsa città del Cristallo  La Via Francigena  
 
Trittico presente all'interno del Museo Civico e d'Arte Sacra  
 
Home ›› Musei e Biblioteche ›› Biblioteca Comunale  
Ricerca

Ricerca libera di testi nel sito di Terre di Arnolfo.



Da comprare e
da gustare

Arte, tradizione, tecnica, stile, gusto ed una passione per il bello raffinatosi nei secoli, fanno dei prodotti di Colle dei veri capolavori del lavoro, della cucina e dell'artigianato artistico italiano...

Cristallo ››
Vini e salumi ››
Ricette tipiche ››

Biblioteca Comunale
Via di Spugna, 78
Colle di Val d'Elsa (Siena)
tel +39 0577 922.065
fax +39 0577 922.065
email biblioteca@comune.collevaldelsa.it

Apertura:
mattina dal mercoledì al sabato 9.30 - 12.30
pomeriggio dal lunedì al venerdì 15.00 - 19.30

Le caratteristiche
Dedicata a Marcello Braccagni, i locali dell'ex edificio industriale che attualmente ospita la Biblioteca Comunale offrono uno spazio di circa 700 mq, in cui sono collocati oltre 40.000 volumi, insieme ai documenti archivistici di enti e famiglie colligiane.
Accanto alla tradizionale sala di lettura sono presenti spazi destinati ad un pubblico più giovane, forniti di audiovisivi, computer ed internet point.
L'accesso alla biblioteca è libero su presentazione di un documento di identità valido (per i minori fa fede il documento di un genitore).
Tra i numerosi archivi che raccoglie, tutti visitabili, citiamo: l'archivio comunale postunitario, l'archivio Ceramelli-Papiani, l'archivio dell'ex-Ospedale 'San Lorenzo', gli archivi dell'ex-Conservatorio di San Pietro, della vetreria 'Modesto Boschi', Masson-Serafini-Castellini, dell'Istituto professionale 'Cennino Cennini', Vittorio Meoni e della Ceramica 'Vulcania'.
Di particolare valore il Fondo Antico, composto da circa 1200 volumi (dal XVI al XIX secolo) con una prevalenza di edizioni del 1600 e 1700.
Il fondo presenta opere teologiche, morali, agiografiche, liturgiche.

"Chi in un'arte è diventato maestro può senza danno scordarsi le regole."
Arturo Graf, Letterato e poeta (1848-1913)