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Il
marchio Città del Bio nasce per valorizzare le esperienze
delle amministrazioni comunali e favorire lo sviluppo di
progetti su importanti aspetti come la ristorazione biologica,
la promozione e lo sviluppo delle produzioni biologiche,
l'informazione e l'orientamento dei cittadini verso un consumo
etico e consapevole, la promozione di uno sviluppo ecosostenibile,
l'impiego di tecniche e di prodotti ecocompatibili sia nei
settori produttivi che nel terziario, la qualità della vita
nelle città.
Il biologico inteso quindi non solo come settore produttivo, ma anche come percorso culturale, di conoscenza
Il marchio Città del Bio è promosso dall'AIAB - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica ed
è arrivato a Colle di Val d'Elsa dopo un'esperienza di alcuni anni con l'introduzione dei prodotti biologici
all'interno dei menù delle mense scolastiche.
Una iniziativa questa molto apprezzata che si intende proseguire promuovendo da un lato le produzioni alimentari
biologiche del territorio, dall'altro promuovendo la cultura del biologico.
L’Italia infatti si conferma come il primo paese in Europa per le produzioni da agricoltura biologica e sono state
63.156 le aziende notificate a fine 2001, con una crescita del 22,5% rispetto all'anno precedente quando se ne
contavano 'solo' 51.552.
Le superfici coltivate con metodo biologico hanno toccato quota 1.182.403 ettari a fine 2001 con un incremento del 10,6%.
Aumentare
il numero dei negozi specializzati, lanciare l’esperienza
dei 'mercatini' biologici che a Colle sono presenti tutte
le seconde domeniche del mese, far crescere il numero delle
ristorazioni non solo scolastiche che utilizzano alimenti
biologici, far aumentare anche nei supermercati il numero
degli angoli del biologico, questo è lo scopo.
Il bio inoltre è capace di favorire la valorizzazione della produzione tipica e locale e di promuovere anche il
contesto ambientale in cui questa avviene, per l’attenzione che viene posta alla salvaguardia ed alla difesa
dell’integrità del territorio, che in questo modo attrae anche consumatori che effettuano acquisti a Colle o
direttamente presso le aziende produttrici.
Un progetto questo che da ‘colturale’ diventa ‘culturale’ fino a dimostrare che un nuovo ‘stile di vita’
è possibile, del quale Colle di Val d'Elsa si fa portatrice.
Uno stile rispettoso dell’ambiente, della conservazione della biodiversità e delle diversità locali, delle
risorse naturali, oltre che interessato alla qualità della vita.
Web: www.cittadelbio.it
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