Da comprare e
da gustare
Arte, tradizione, tecnica, stile, gusto ed una passione per il bello raffinatosi
nei secoli, fanno dei prodotti di Colle dei veri capolavori del lavoro, della cucina e
dell'artigianato artistico italiano...
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| Prodotti Tipici: i Vini |
Impossibile conoscere la Toscana senza conoscere i suoi vini, perchè l'uno è l'essenza
dell'altro e viceversa.
Dagli antipasti, sino ai primi, secondi e dolci, salumi e formaggi, tutto si accompagna
al vino, senza eccezioni.
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CHIANTI DEI COLLI SENESI
Il Chianti Colli Senesi si sviluppa lungo la direttrice che da San Gimignano passa per Colle di Val d'Elsa,
per Siena e scende fino a Montalcino e Montepulciano, attraversando in questo modo i luoghi più
suggestivi di tutta la Toscana.
Il vino rosso che quì si produce è giovane, d'annata, che si
abbina perfettamente ai sapori forti del territorio ed è fatto
con uve Sangiovese (75-100%), Canaiolo Nero (max 10%), a cui
concorrono Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti, singolarmente
o congiuntamente (max 10%), oltre pochi altri vitigni strettamente
locali (max 10%).
Di colore rubino più o meno intenso, profumo vinoso, talvolta di mammola, il Chianti Colli Senesi DOCG è di
sapore aromatico, asciutto, sapido e vivo, con una gradazione alcolica di minimo 11,5% vol.
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VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO
Vino bianco da tutto pasto, si sposa particolarmente bene con i piatti della cucina toscana.
Alla base di questo vino ci sono le uve del vitigno Vernaccia
(90%), con il quale possono concorrere pochi altri vitigni strettamente
locali (max 10%), a cui i produttori spesso ricorrono per personalizzare
la produzione ed esaltare il vitigno principale.
Di colore giallo paglierino, profumo fine, penetrante, caratteristico.
Di sapore asciutto, armonico, con retrogusto amarognolo, ha una gradazione minima di 11% vol.
Dopo un invecchiamento di 1 anno, più 4 mesi di affinamento in bottiglia, può fregiarsi del titolo di Riserva,
con gradazione minima di 11,5% vol.
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VINSANTO
VinSanto, un nome famoso nell’enologia italiana, un prodotto che ha radici e origini lontane,
da sempre creato con tecniche empiriche tramandate oralmente da padre a figlio, come una preziosa eredità.
Il Vin Santo è un antico vino a colore ambrato più o meno carico, che per le sue particolari caratteristiche
organolettiche diverse da quelle dei vini bianchi generalmente adatti ad antipasti, carni bianche e da pesce,
viene invece consumato come dessert quando ha caratteristiche dolci e, potrebbe persino essere impiegato
come aperitivo quando si presenta secco.
Il VinSanto è un vino appassiti in quanto le uve con cui si produce sono stese su delle stuoie o appese.
Questo vino prevede l'utilizzo di uve Trebbiano toscano (almeno 50%), Malvasia del Chianti (max 5%), Pinot bianco
o grigio, Chardonnay, Sauvignon (min 10%, max 45%).
Vino di grande pregio e tradizione, per il quale la resa massima in vino dell’uva fresca destinata a produrlo
non deve essere superiore al 35%.
L’appassimento delle uve destinate alla vinificazione viene protratto fino a raggiungere un contenuto zuccherino
non inferiore al 28% e non deve essere inferiore alla data del 20 dicembre, ma può protrarsi sino al 31 marzo
dell’anno successivo.
La vinificazione avviene in cantina ed in recipienti di legno, detti 'caratelli', di capacità non superiore ad hl 5,
mentre la vendita non può essere effettuata prima del terzo anno successivo al 1° dicembre dell’anno di produzione
delle uve.
Il colore del Vinsanto è dal paglierino all’ambrato più o meno intenso, l'odore etereo, intenso ed aromatico, il
sapore dal secco all’amabile, armonico, la gradazione da un minimo di 16% vol.
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"Perchè gli uomini non sono più cannibali? Be', bisogna pur credere in qualche progresso della cucina."
Stanislaw Jerzy Lec, Poeta (1909-1966)
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